Chapter 46 - Fal Dara
(Fal Dara)
Summary
Il gruppo di Moiraine emerge dai Passaggi degli Ogier verso le colline desolate e boscose di Shienar, dirigendosi verso la città fortificata di Fal Dara in mezzo a segni di recente abbandono e di una guerra imminente. All'interno della città cupa e militarizzata, sono accolti dal Lord Agelmar e da Ingtar, che li avvertono dell'accumularsi di enormi forze di Trolloc in vista di una battaglia cruciale a Tarwin's Gap, sebbene Moiraine e Lan sostengano che la loro urgente missione per trovare l'Occhio del Mondo nella Macchia abbia la precedenza. Il sollievo del gruppo per il loro arrivo viene infranto quando Ingtar conduce un estraneo in lacrime, che Rand, Mat e Perrin identificano come Padan Fain, il mercante ambulante e mendicante che avevano incontrato in precedenza a Caemlyn e che ora rivela di essere costretto a dar loro la caccia dal Dark One.
Characters
- Rand / Rand al'Thor — Rand entra a Fal Dara, notando l'aridità del paesaggio e l'atmosfera militare cupa della città. Cerca di convincere Nynaeve ed Egwene a tornare indietro, sostenendo che è troppo pericoloso per loro entrare nella Macchia, ma viene fermamente respinto. Più tardi, identifica lo sconosciuto misterioso condotto davanti al Signore come Padan Fain, ricordando il loro precedente incontro a Caemlyn.
- Mat — Mat viaggia con il gruppo, tremando per il freddo e brontolando per la mancanza di calore a Shienar. Fa una battuta sulle mura della città e in seguito aiuta a identificare lo sconosciuto come Padan Fain, stringendo con paura il pugnale maledetto di Shadar Logoth quando Fain afferma di essere inseguito dal Dark One.
- Perrin — Perrin osserva le fattorie abbandonate e ascolta la deduzione di Egwene riguardo alla loro recente partenza. Cavalla in silenzio per le strade di Fal Dara e conferma l'identità dello sconosciuto come Padan Fain, annuendo in accordo con Mat e Rand.
- Egwene — Egwene attraversa le colline desolate e entra a Fal Dara, tremando per il freddo. Deduce da quanto tempo i contadini locali sono fuggiti in base alle tende delle finestre. Parla privatamente a Rand del suo ballo con Aram.
- Nynaeve — Nynaeve viaggia con il gruppo, aggrottando la fronte davanti al paesaggio desolato e concordando con l'osservazione di Egwene riguardo alla recente partenza degli agricoltori. Rifiuta fermamente il suggerimento di Rand che lei ed Egwene dovrebbero restare indietro, affermando il suo impegno verso il Pattern e il suo rifiuto di mostrare meno coraggio degli uomini. Viene presentata al Lord Agelmar come una non-Aes Sedai.
- Moiraine / Moiraine Sedai (Aes Sedai (Aes Sedai)) — Moiraine guida il gruppo attraverso le Vie e fino a Fal Dara, cavalcando con autorità e determinazione. Negozia con Lord Agelmar per ottenere il passaggio, declinando le offerte di aiuto a Tarwin’s Gap per concentrarsi sull’Occhio del Mondo. Rivela di aver già visto l’Uomo Verde e identifica Padan Fain come una minaccia per il Pattern, ordinando che venga lavato e interrogato privatamente.
- Lan (Dai Shan (Dai Shan), Warder (Guardiano)) — Lan guida il gruppo dentro Fal Dara, facendo rispettare la legge che impone di togliersere il cappuccio entro le mura della città. Incontra Lord Agelmar, discutendo della situazione critica a Tarwin’s Gap e del suo obbligo in quanto Warder. Accompagna Moiraine per affrontare Fain, tenendo in mano la sua coppa mentre ascolta le cupi rapporti sui movimenti dei Trolloc.
- Loial (Ogier (Ogier), Builder (Costruttore)) — Loial piange la mancanza di un bosco di Ogier in Shienar e spiega il concetto dell'Uomo Verde a Perrin. Viene accolto formalmente dalle guardie e dal Lord Agelmar, ricevendo il titolo di 'Costruttore'. Discute il suo desiderio di tornare allo stedding con Agelmar e viene notato da Moiraine come la chiave per trovare l'Occhio del Mondo.
- unknown — «Ta’veren». Il sospiro di Loial era un brontolio simile al tuono all’orizzonte. «Tu fai vorticare le vite intorno a te, Rand al’Thor, tu e i tuoi amici. Il vostro destino sceglie il nostro». L’Ogier si strinse nelle spalle e, all’improvviso, un largo sorriso gli squarciò il volto. «Inoltre, sarà qualcosa da raccontare per aver incontrato l’Uomo Verde. Il Vecchio Haman parla sempre del suo incontro con l’Uomo Verde, e anche mio padre, e la maggior parte degli Anziani». «Tante?» disse Perrin. «Le storie dicono che l’Uomo Verde è difficile da trovare e che nessuno può trovarlo due volte». «Non due volte, no», concordò Loial. «Ma poi, non l’ho mai incontrato, e nemmeno tu. Non sembra evitare gli Ogier proprio nel modo in cui evita voi umani. Sa così tanto sugli alberi. Anche sui Canti degli Alberi». Rand disse: «Il punto che cercavo di fare è—» La Saggia lo interruppe. «Dice che Egwene ed io siamo parte del Modello, anche noi. Tutto intrecciato con voi tre. Se si deve darle credito, c’è qualcosa nel modo in cui quel pezzo del Modello è intrecciato che potrebbe fermare il Tenebroso. E temo di doverle credere; è successo troppo perché non sia così». «Stavo solo cercando di—» Ancora una volta Nynaeve interruppe, bruscamente. «So cosa cercavi di fare». Lo guardò finché lui non si agitò inquieto sulla sella, poi il suo viso si ammorbidì. «So cosa cercavi di fare, Rand. Non provo molta simpatia per nessuna Aes Sedai, e per questa in particolare, penso. Ne provo meno per andare nella Macchia, ma la simpatia che provo per il Padre delle Bugie è la più bassa di tutte. Se voi ragazzi . . . voi uomini, potete fare ciò che deve essere fatto quando preferireste fare quasi qualsiasi altra cosa, perché credete che io farò di meno? O Egwene?» Non sembrava aspettarsi una risposta. Raccogliendo le redini, aggrottò la fronte guardando verso le Aes Sedai più avanti. «Mi chiedo se raggiungeremo presto questo posto di Fal Dara, o se intende farci passare la notte all’aperto in questo modo?»
- unknown — «Ta’veren». Il sospiro di Loial era un brontolio simile al tuono all’orizzonte. «Tu fai vorticare le vite intorno a te, Rand al’Thor, tu e i tuoi amici. Il vostro destino sceglie il nostro». L’Ogier si strinse nelle spalle e, all’improvviso, un largo sorriso gli squarciò il volto. «Inoltre, sarà qualcosa da raccontare per aver incontrato l’Uomo Verde. Il Vecchio Haman parla sempre del suo incontro con l’Uomo Verde, e anche mio padre, e la maggior parte degli Anziani». «Tante?» disse Perrin. «Le storie dicono che l’Uomo Verde è difficile da trovare e che nessuno può trovarlo due volte». «Non due volte, no», concordò Loial. «Ma poi, non l’ho mai incontrato, e nemmeno tu. Non sembra evitare gli Ogier proprio nel modo in cui evita voi umani. Sa così tanto sugli alberi. Anche sui Canti degli Alberi». Rand disse: «Il punto che cercavo di fare è—» La Saggia lo interruppe. «Dice che Egwene ed io siamo parte del Modello, anche noi. Tutto intrecciato con voi tre. Se si deve darle credito, c’è qualcosa nel modo in cui quel pezzo del Modello è intrecciato che potrebbe fermare il Tenebroso. E temo di doverle credere; è successo troppo perché non sia così». «Stavo solo cercando di—» Ancora una volta Nynaeve interruppe, bruscamente. «So cosa cercavi di fare». Lo guardò finché lui non si agitò inquieto sulla sella, poi il suo viso si ammorbidì. «So cosa cercavi di fare, Rand. Non provo molta simpatia per nessuna Aes Sedai, e per questa in particolare, penso. Ne provo meno per andare nella Macchia, ma la simpatia che provo per il Padre delle Bugie è la più bassa di tutte. Se voi ragazzi . . . voi uomini, potete fare ciò che deve essere fatto quando preferireste fare quasi qualsiasi altra cosa, perché credete che io farò di meno? O Egwene?» Non sembrava aspettarsi una risposta. Raccogliendo le redini, aggrottò la fronte guardando verso le Aes Sedai più avanti. «Mi chiedo se raggiungeremo presto questo posto di Fal Dara, o se intende farci passare la notte all’aperto in questo modo?»
- Agelmar (Lord (Signore), Lord of Fal Dara (Signore di Fal Dara)) — Lord Agelmar dà il benvenuto a Moiraine e Lan a Fal Dara, offrendo ospitalità e vino. Rivela la critica situazione militare, con i Trolloci che si radunano per una battaglia a Tarwin’s Gap, dalla quale Shienar potrebbe non sopravvivere. È scettico riguardo al ruolo di Nynaeve ed Egwene, ma viene persuaso da Moiraine a permettere a lei di viaggiare con loro verso il Blight.
- Ingtar — Ingtar scorta il gruppo attraverso la fortezza fino allo studio del Lord Agelmar. Porta la notizia di uno strano sconosciuto entrato in città e successivamente presenta il catturato Padan Fain.
- Fain / Padan Fain / The peddler / The beggar / The stranger — Padan Fain viene condotto davanti al Lord Agelmar, sporco e in stato di trascuratezza. Inizionalmente si lamenta e piange, affermando di essere inseguito dal Dark One, poi assume un comportamento arrogante e untuoso, offrendosi di insegnare ad Agelmar come sconfiggere l'Ombra. Moiraine lo identifica come qualcosa di più di un essere umano e ordina che venga portato via per essere lavato e interrogato.
- Aldieb — Aldieb, la giumenta bianca di Moiraine, viene cavalcata da Moiraine fino a Fal Dara e accelera il passo alla vista della fattoria abbandonata.
- Bela — Bela, la cavalla marrone e dal pelo irsuto di Egwene, viene montata da Egwene fino a Fal Dara e si avvicina al cavallo di Rand tra le strade della città.
- Mandarb — Mandarb, il destriero di guerra di Lan, viene portato da Lan a Fal Dara. Il cavallo corazzato viene condotto nel mastio e infine slegato dagli stallieri.
- Red — Red, il cavallo baio prestato a Rand dal Maestro Gill, viene montato da Rand per entrare a Fal Dara e slegato da un fantino nel castello.