Chapter 2 - Saidin
(Saidin)
Summary
Nel campo di montagna, Leya si congeda per andare da Moiraine mentre Min rivela a Perrin una visione della morte insanguinata di Leya, anche se non riesce a stabilire quando avverrà. Loial spiega a Min la natura del ta'veren, e lei si rammarica della sua mancanza di controllo sulla propria vita, prima che Rand esca dalla capanna di Moiraine per rivolgersi ai suoi seguaci shienariani. Perrin trova Rand in una valle isolata, dove Rand esprime la sua frustrazione per la guida di Moiraine e la sua lotta per canalizzare Saidin, innescando infine un violento tremito della terra che lo sciocca prima che si ritiri in un silenzio cupo e riflessivo.
Characters
- Leya — Una donna Tinker a cavallo di una giumenta pezzata, Leya ignora l'insegna del Drago Rinato e chiede di parlare privatamente con Moiraine Sedai immediatamente. Declinando le offerte di cibo e bevande, si affretta a salire il pendio verso la capanna di Moiraine, lasciando il suo cavallo a Perrin.
- Perrin — Perrin si occupa dell'accampamento, ha una conversazione tesa con Min riguardo alla visione di Leya e in seguito affronta Rand in una valle isolata per discutere del turbamento di Rand per il suo dovere e la sua capacità di canalizzare Saidin, che si manifesta come un violento terremoto.
- Min — Min osserva Leya partire e rivela a Perrin una chiara visione della morte insanguinata della donna Tinker. In seguito discute con Loial riguardo alla sua coinvolgimento forzato con i ta'veren, prima di rivolgere di nuovo la sua attenzione all'imminente confronto tra Rand e Moiraine.
- Loial — Un Ogier, Loial interrompe Perrin e Min per spiegare a Min la natura del ta'veren, la quale si sente presa tra la loro influenza e l'interferenza delle Aes Sedai. Ammette di essersi unito al loro gruppo per vedere i boschi Ogier e ha intenzione di scrivere un libro sui suoi compagni.
- Rand (the Dragon Reborn (Il Drago Rinato), Lord Dragon (Lord Dragon)) — Rand esce dalla capanna di Moiraine per accettare la devozione dei suoi seguaci shienariani prima di scomparire tra gli alberi. In seguito si ritira in una valle isolata, dove confessa la sua paura della contaminazione di Saidin e il suo dovere di affrontare l'Ultima Battaglia, liberando accidentalmente un potente terremoto attraverso il suo potere prima di rimanere solo in preda alla malinconia.
- Uno — Un soldato di Shienar dal viso cicatriziato e con una benda dipinta sull'occhio, Uno guida gli uomini di Shienar in un inchino unito e nella dichiarazione di servizio a Rand, parlando con profondo rispetto nonostante la sua abitudine di imprecare.
- Masema — Un soldato di Shienar, Masema, mostra una devozione assoluta verso Rand, inchinandosi insieme agli altri uomini e osservandoli con occhi lucidi mentre attendono il comando del Drago Rinato.
- Ragan — Il più giovane dei soldati di Shienar, Ragan si inchina insieme agli altri davanti a Rand, riconoscendo l'autorità del Drago Rinato insieme ai suoi commilitoni.
- Masuto — Un soldato di Shienar, Masuto, mescola lo stufato del campo con un lungo cucchiaio di legno e sorride ampiamente a Perrin e Min mentre sussurrano vicino al fuoco.